“La Basilicata esiste”- Special Olympics

La Basilicata fa parlare di sé con una bella e nobile iniziativa: la Convention Regionale organizzata dello Special Olympics Basilicata con tema “Pienamente vivi – La scoperta...

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La Basilicata fa parlare di sé con una bella e nobile iniziativa: la Convention Regionale organizzata dello Special Olympics Basilicata con tema “Pienamente vivi – La scoperta della cosa più importante” che prende spunto dal libro scritto da Timothy Shriver, figlio della fondatrice del movimento e Presidente di Special Olympics International,.
Special Olympics è un programma internazionale di allenamento sportivo e competizioni atletiche per ragazzi ed adulti, con disabilità intellettiva. Nel mondo sono oltre 170 i paesi che adottano questo programma.

Notevole considerazione sta nella scelta del locus dove si è tenuta la Convention, ovvero l’Aula Magna dell’ Unibas. Se solo pensassimo che, già dagli antichi latini la scuola era definita un gymnasium, una palestra, dove si esercitava il sapere, possiamo dedurre che il messaggio lanciato è stato forte e chiaro: abbattere le barriere del pregiudizio. E quale modo migliore se non quello di ripartire dalle scuole? 

In regione, così come nel resto d’Italia, sono stati promossi dei corsi di Formazione per docenti affinché le scuole introducessero ed applicassero percorsi mirati per ragazzi con “diverse” abilità.
Il tema della disabilità è spesso sottovalutato. Si fa ancora fatica a parlarne ed iniziative come queste servono per smuovere le coscienze , creare nuove forma mentis e liberarsi dai dogmi.
I filmati mandati in onda durante la Convention hanno dimostrato come le debolezze di ognuno di noi, possono diventare i nostri punti di forza.
Come ha sottolineato il sottosegretario al Ministero dell’ Istruzione, Vito De Filippo, è stato siglato un protocollo d’intesa tra il Miur e le Special Olympics, che può dare un’ulteriore spinta al processo di inclusione e di valorizzazione degli studenti con disabilità intellettiva anche perché il nostro paese vanta della legge 104.
Ancora oggi questo tema non è compreso da tutti, infatti, come ha messo in evidenza il Presidente Nazionale delle Special Olympics, Maurizio Romiti, in America i ragazzi con disabilità sono ancora esclusi dai progetti e divisi in altre classi. L’ Italia si è dimostrata molto avanti e la Basilicata risponde a pieno. Non mancano iniziative a sostegno della medesima tematica.

Le Special Olympics Basilicata lavorano con loro e per loro.
Anche il Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Basilicata, Vincenzo Giuliano, sta lavorando molto a livello regionale affinché i ragazzi vengano inseriti nel mondo del lavoro.
Uno dei momenti più commoventi della Convention è stato quando gli atleti speciali, affiancati dai volontari, sono entrati nell’aula con la bandiera dell’Italia e quella delle Special Olympics. Tutto quello che non si conosce, fa ancora paura. La paura è un sentimento che può essere abbattuto solo dimostrando con fermezza che ognuno di noi ha svariate abilità che ci rendono unici e irripetibili.

“Le fiabe non raccontano ai bambini che i draghi esistono. I bambini sanno già che i draghi esistono. Le fiabe raccontano ai bambini che i draghi possono essere uccisi.”
(Gilbert Keith Chesterton)

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