Non sapete ancora cos’è #Flipo?

“Flipo” è una parola contagiosa. Scoprirete cosa significa in spagnolo e inizierete ad usarla. Seduti davanti alle lasagne della nonna. Con una donna bellissima che...

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“Flipo” è una parola contagiosa. Scoprirete cosa significa in spagnolo e inizierete ad usarla. Seduti davanti alle lasagne della nonna. Con una donna bellissima che vi attraversa la strada mentre siete in macchina. Al vostro primo concerto rock. O di fronte ad un tramonto su una scogliera.

Ma “Flipo” è anche il nuovo cortometraggio della Vulture Video (in fondo al post il video promo). Una creazione originale e innovativa che racconta la Basilicata con occhi incantati e voci giovani e divertite, provenienti da diversi angoli di mondo.
Per anticiparvi qualcosa, ho fatto qualche domanda al suo autore, Nicola Bisceglia.

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Com’è nato “Flipo con la Basilicata”?

Frequentando la Spagna. Lì usano l’espressione “flipo” di continuo. Non c’è una traduzione letterale, la cosa che più gli si avvicina è “Eureka!”. E così quando ho deciso di aprire una piccola società di produzione nella mia terra ho pensato fosse giusto chiamare “Flipo” il mio primo progetto dedicato alla Basilicata. Ed è nata la storia di Pedro e della sua scoperta graduale di questa terra. Attraverso gli occhi del protagonista vorrei che chi guarda il prodotto – quello che adesso è un cortometraggio, e poi sarà una serie – si impersonifichi in lui e nel suo stupore.

Perché gli occhi di uno straniero?

Perché gli stranieri guardano molto più attentamente di noi, che molto spesso abbiamo un rapporto controverso col posto in cui viviamo. C’è molto odio nei lucani nei confronti della loro terra. Uno straniero, invece, guarda con istintiva purezza. Ho deciso di affidare il racconto a Pedro, dunque. Lucia e Gerardo, invece, i due cooprotagonisti lucani, lo accompagneranno in questo viaggio facendogli da Virgilio.

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Cosa vuoi raccontare?

La terra. Le storie, la storia. Le leggende. Tutto quello che mi ha sempre fatto innamorare della Basilicata. Il Vulture, i suoi prodotti, i castelli federiciani, Orazio, e tutto quello che sto scoprendo ancora adesso. Il percorso è appena iniziato, speriamo di riuscire a continuare il percorso di scoperta che abbiamo iniziato con questo progetto.

Parlami del cast.

C’è David, il protagonista, un mio amico. Non è un attore, ma ha “flipato” egregiamente. Poi Camillo Marcello Ciorciaro, un grande attore. La sua professionalità mi ha aiutato molto in quella che è stata la mia prima opera. Laura Narciso. Mi serviva una ragazza molto espressiva dai tratti non tipicamente lucani, anche per sfatare il mito della bella mora meridionale. Dopodichè il gruppo di lavoro è stato composto da giovani lucani, da Valerio, il mio braccio destro, a Nausicaa, che è la produttrice esecutiva che ci ha guidato, a tutti gli altri ragazzi che ci hanno aiutato, Daniele, Alberto, Giuseppe, Fausto, Marzieh, Peppe, Marco, Angela. Inoltre, avere l’ultimo album della Krikka Reggae, “in viaggio”, come colonna sonora, è un grande onore… oltre ad essere perfetto per accompagnare un viaggio, la Krikka è un grande esempio come l’arte possa veicolare messaggi, con loro condivido l’amore viscerale nei confronti della nostra terra ed averli nel progetto è fantastico.

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A cosa punta “Flipo con la Basilicata”?

Il progetto punta a far scoprire la Basilicata soprattutto all’estero. Cominciamo con i paesi ispanofoni, perchè “flipo” è un termine tipicamente spagnolo, e dalla Spagna passiamo al Sudamerica. Poi arriverà il doppiaggio in inglese. Tra l’altro nelle puntate successive – che verranno prodotte entro la prossima estate – ci sarà l’innesto di una persona inglese e una americana, e il viaggio proseguirà in cinque, con nuove storie e punti di vista.
Dunque l’obiettivo è questo, far scoprire la Basilicata in luoghi in cui non si è mai affacciata.

Il cortometraggio è il primo della Vulture Video. Cos’è?

E’ l’impresa che ho fondato qui in Basilicata. E’ una società di produzione e facilitazione per altre realtà nazionali e internazionali per venire a girare in Basilicata. Ho un gran gruppo di lavoro: Nausicaa La Torre, la produttrice esecutiva, che lavora nel cinema da un po’ di anni, poi Valerio Sammartino, filmaker e grafico, Alberto Costanzo, un ragazzo siciliano che fa anche animazione 3D e Daniele Brandimarte, pilota di drone, fotografo e componente romana del gruppo.
Il sentimento che ha dato vita al progetto era quello di restituire qualcosa alla Lucania. Il nome invece, “Vulture Video”, è stato scelto perché il Vulture è l’entità che più mi ha affascinato da quando ero bambino. Credo che sia un simbolo enorme di quanto la Basilicata dia e possa ancora dare.

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Perché vedere Flipo?

Per curiosità, no? Alla parola “Flipo” chiunque si chiederebbe “Cos’è?”, come succede, tra l’altro, a volte, quando si dice “Basilicata”. Per i curiosi sarà una bella scoperta. Presentiamo il progetto sabato 14 novembre al Vulcano Wines (tra Venosa e Lavello) e lunedì 16 al Cinema Adriano, a Roma. Chi vuole può venire lì, dal giorno dopo sarà online e chiunque, in qualsiasi parte del mondo, potrà guardare la Basilicata con gli occhi di Pedro.

Per informazioni e aggiornamenti
www.facebook.com/flipoconlabasilicata
www.twitter.com/flipocon
https://instagram.com/flipoconlabasilicata

photo credits: Alberto Costanzo, Mar Nezam.

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