Osservatore Lucano, la visione.

Osservatore Lucano è online da poco più di tre mesi. Per il momento, è un blog che vuole informare, stimolare confronto, dialogo costruttivo e partecipazione,...

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Osservatore Lucano è online da poco più di tre mesi. Per il momento, è un blog che vuole informare, stimolare confronto, dialogo costruttivo e partecipazione, sui temi chiave per lo sviluppo della nostra amata regione. Siamo un gruppo di giovani professionisti che si sta impegnando a “osservare” la propria terra, da un punto di vista il più possibile oggettivo e supportato da dati.

E proprio dai dati vogliamo partire per il progetto che abbiamo strutturato: dagli open data di cui tutti parlano, ma pochi conoscono in concreto. Viviamo nell’era della trasparenza, come recita un progetto di Agorà Digitale, e gli enti pubblici devono divulgare tutte le spese; ma sono in pochi ad aver recepito questa prescrizione (OpenMatera è una best practice a cui ispirarsi).  Siamo noi cittadini che dobbiamo iniziare a monitorare l’operato delle nostre amministrazioni ed osservare attentamente quello che succede nei palazzi del potere, finalmente non più inaccessibili. E anche qui abbiamo buoni esempi in casa: Ida Leone (a Potenza) e Mariella Stella (a Matera), hanno riunito altri cittadini attenti (“osservatori” mi verrebbe da dire), e hanno avviato una serie di piccole inchieste, pubblicando i report su monithon, punto di riferimento nazionale della nostra proposta progettuale. Inoltre, per restare nell’ambito delle buone pratiche, la task force Agenda Digitale, che sta lavorando in questa direzione, è composta da professionisti di spessore che hanno l’esperienza e le competenze giuste per fare della Basilicata una regione completamente “Open”.

In questi mesi ho contattato e ricevuto incoraggiamenti e disponibilità da altre realtà, associative e web (profumo di svolta, arrotino magazine, vox populi, associazione Futura, Comitato Diritto alla Salute ecc…), e sono convinto che questa scintilla possa far divampare l’incendio di passione civica che serve a tutti noi.
E allora, perché non mettere in rete tutte le associazioni, i comitati, i singoli cittadini, che già operano per il bene comune e che hanno bisogno di un “megafono” per le loro iniziative? Perché non osservare e creare un luogo, non solo fisico, in cui confrontarci e scambiarci opinioni, anche contrastanti, purchè supportate da dati oggettivi?

Lasciando da parte le bandiere di partito e le posizioni ideologiche, che in questo momento lasciano il tempo che trovano, e approcciando i problemi con l’obiettivo di comprenderli e di trovare soluzioni più condivise, quindi migliori.

L’idea nasce poco più di un mese fa ed il “bar virtuale” di cui parlavo in un post precedente è in fase di costruzione. Il “virus” dell’attenzione civica si deve diffondere e per questo confideremo nel contagio naturale, supportato dai social, ma punteremo molto sulla divulgazione che vorremo dare al progetto di formazione che i ragazzi del NUR (laboratorio di partecipazione e ricerca-azione) hanno cucito addosso ai nostri obiettivi. “Osservatori si nasce, e io lo naqui”, direi parafrasando una celebre frase di Toto’, e vorrei che chiunque si senta tale inizi ad interagire con questo blog che i ragazzi di beinternet.it ci hanno curato, gratuitamente fino ad ora; e che sono pronti a rendere piu’ funzionale e trasformarlo in un vero e proprio social integrato, in cui si potrà “osservare” in vari modi. Vorremo attivare anche una sezione dedicata al fact checking, la verifica delle notizie (stiamo lavorando avere una partnership con Ahref); dato che a volte le informazioni pubblicate dai quotidiani non sono del tutto corrette, vogliamo stimolare anche i giornalisti, che sono osservatori di professione, a partecipare attivamente.

Per finanziare l’idea progettuale abbiamo partecipato al bando Nuovi Fermenti nella sezione “inclusione sociale” e speriamo che il nostro progetto sia finanziato (anche se ne sono arrivati tantissimi, per fortuna); ovviamente tutte le nostre spese saranno oculate e, come no, “open”.

Ma il progetto resta in piedi a prescindere: aldilà dell’esito del bando vorremo trovare il modo di coprire le spese  ed attivare questo circolo virtuoso. Nell’ultima campagna elettorale abbiamo tanto sentito parlare di rivoluzione democratica, con un ottimo guizzo di comunicazione da parte del Presidente e del suo staff. Ma ora tocca a noi cittadini farla questa rivoluzione e rendere la nostra regione più trasparente e meno tetra, più meritocratica e meno clientelare, più onesta.

p.s. Grazie a Giulio Laurenzi per l’immagine in evidenza (sarà la nostra mascotte)

p.p.s. a volte ho scritto al plurale, a nome di tutto il gruppo proponente: qui trovate il progetto, qui una presentazione e qui il programma di formazione

p.p.p.s. Se volete iniziare ad osservare, contattateci sui social o mandate mail a osservatorelucano@gmail.com

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10 comments

  1. Un Osservatore a #rnext14 - Osservatore Lucano Rispondi

    […] Osservatore Lucano, la visione. […]

  2. E' arrivato l'arrotino! (anche tra i nostri amici) - Osservatore Lucano Rispondi

    […] Osservatore Lucano, la visione. […]

  3. Pensiero Attivo, alla ricerca dei lucani fuori sede Rispondi

    […] regione portano avanti iniziative interessanti; ed è proprio a queste associazioni che si rivolge il nostro progetto e delle quali ci piace parlare. Leggendo il “chi siamo”, sulla loro pagina web, si scopre che […]

  4. Shell eco marathon: l’attenzione all’ambiente che non ti aspetti. Rispondi

    […] monitoraggio è in linea con il progetto di Osservatore Lucano, ma per metterlo in pratica ci sarà bisogno di una congiuntura astrale […]

  5. Sul polo museale di Melfi-Venosa. - Osservatore Lucano Rispondi

    […] nostro progetto prevede una stretta collaborazione con Monithon ed opencoesione ed i temi culturali sono uno dei […]

  6. Gregory Smith Rispondi

    I love your blog

    I have read this article and enjoyed it

  7. L’evoluzione delle idee di Nuovi Fermenti - Osservatore Lucano Rispondi

    […] stato invitato a presentare il progetto Osservatore Lucano, che avevo riassunto in questo post, e sono entrato in contatto con altre realtà molto interessanti e sono convinto che abbiano un […]

  8. Antonella Rispondi

    Mi piace tantissimo, pubblicizzo sul blog! 🙂

  9. Nicola Bisceglia Rispondi

    Grazie Antonella, proviamoci insieme!

  10. Tanto per chiarire. - Osservatore Lucano Rispondi

    […] per dire che chi pensa che questo spazio web sia schierato politicamente, si sbaglia, leggere la visione o il nostro progetto per avere più […]