Rapolla, riapre la chiesa di san Biagio

La chiesa di San Biagio a Rapolla è tornata alla fruizione dei fedeli e dei visitatori. Terminati i lavori di restauro della chiesa e di...

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La chiesa di San Biagio a Rapolla è tornata alla fruizione dei fedeli e dei visitatori. Terminati i lavori di restauro della chiesa e di sistemazione dello spazio antistante iniziati nel 2011, il luogo di culto dedicato al Santo patrono del paese è stato riaperto con una cerimonia ufficiale alla presenza del Vescovo della Diocesi Gianfranco Todisco, del parroco di Rapolla don Michele Cavallo, del presidente del Consiglio regionale Piero Lacorazza, del sindaco di Rapolla Michele Sonnessa e dell’assessore alla cultura Gennaro Palmieri. Il restauro è stato finanziato in parte con i fondi europei POR (Programmi operativi regionali) pari a 500.000 euro per quanto riguarda tutta la struttura esterna della chiesa e la risistemazione della gradinata che ne consente l’accesso dalla via Extramurale; il restauro interno della chiesa, in particolare gli affreschi e la cappella, è stato invece finanziato dai contributi della Diocesi e dell’otto per mille destinati all’edilizia di culto.

La chiesetta, posta poco fuori il centro storico del paese a pochi passi da un altro piccolo tesoro artistico di cui abbiamo parlato tempo fa, la Madonna della Stella, è di datazione incerta, probabilmente duecentesca, sicuramente non successiva al Trecento (anche se ha subìto numerosi rimaneggiamenti, soprattutto in seguito ai numerosissimi terremoti che nel corso dei secoli hanno colpito la zona). Si tratta di un’opera di origine bizantina, in seguito ampliata secondo uno stile assai particolare: la facciata della chiesa, infatti, coincide con la sua parete sinistra, e la torretta che si innalza dal tetto racchiude in realtà una cupola a scodella.

Due sono gli elementi più interessanti di questa chiesa. Il primo è rappresentato da una nicchia sulla parete laterale di destra scoperta casualmente nel 1961, in cui si vedono degli affreschi di fine ‘300 raffiguranti la crocifissione e le figure di due santi (uno è san Biagio, l’altro forse san Basilio). Il secondo è la statua di san Biagio, che oggi trova posto nell’abside, e nella quale sono state incastonate le reliquie del santo donate quattro anni fa ai fedeli di Rapolla dalla Santa Sede.

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