Rocco Giove, fotografo: ecco chi è l’artista del mese.

 Riprendiamo la scoperta degli artisti lucani e non potevamo che ricominciare da Rocco Giove: fotografo che sta esponendo allo Studio Arti Visive di Matera una sua mostra “Nei paesaggi della...

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 Riprendiamo la scoperta degli artisti lucani e non potevamo che ricominciare da Rocco Giove: fotografo che sta esponendo allo Studio Arti Visive di Matera una sua mostra “Nei paesaggi della Lucania. Alla ricerca dei segni  dell’uomo”.
Nato a Matera nel 1971, comincia a fotografare nel 2011 dopo una lunga esperienza professionale nel campo della topografia e rappresentazione digitale del territorio. La sua passione per la fotografia lo porta nel 2012 a essere tra i primi fotografi certificati in Italia da Google per la realizzazione di tour virtuali tramite fotografie a 360° per il prodotto Google Maps Street View Business. Proprio per l’amore del territorio, si dedica prevalentemente alla fotografia panoramica e paesaggistica, sperimentando nel contempo diverse tecniche di riprese fotografiche e collaborando con diverse aziende italiane che operano nel campo Ict per la valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico ambientale.
Nell’ottobre 2013 Google Maps pubblica un post sui principali social network dedicato alla suggestiva fotografia panoramica di Matera realizzata in volo abordo di una mongolfiera. Il lavoro fotografico raggiunge milioni di utenti nel Web e in Italia viene pubblicato nel portale del settimanale Panorama. Nel febbraio 2014 una sua opera che ritrae uno scorcio della Gravina di Matera viene pubblicata sulle pagine dei social network della Saatchi Gallery di Londra, terzo museo al mondo più seguito in rete, quale immagine copertina per il Motion Photography Prize – Night, concorso fotografico in collaborazione con Google. Nel maggio 2014, in occasione della iniziativa del Mibact “La Notte Europea dei Musei”, viene ospitato dalla Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata per una proiezione nel Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna della Basilicata – Palazzo Lanfranchi, fotografie che ritraggono una serie di paesaggi lucani.
Dal 23 Settembre al 13 Ottobre è in corso a Matera nello spazio espositivo dello Studio Arti Visive  la mostra fotografica “Nei paesaggi della Lucania. Alla ricerca dei segni  dell’uomo”. Un invito alla riflessione sui temi del paesaggio come espressione delle conoscenze  e delle tradizioni di una comunità, del paesaggio come eredità culturale nonché sul ruolo che la comunità stessa può e deve svolgere per la sua tutela e la trasmissione alle generazioni future. Temi questi esposti nella Convenzione di Faro proposta all’attenzione con le Giornate Europee del Patrimonio (GEP), tenutesi nei giorni 24 e 25 settembre scorsi e nel cui calendario di eventi riconosciuti dal Mibact la mostra fotografica ne ha fatto parte.
Quando nasce la passione per la fotografia e come la coltivi? 
La mia storia fotografica nasce quando, quasi per caso, mi candidai per diventare fotografo certificato di Google per un nuovo progetto che nel 2011 Google Maps stava per lanciare in Italia. Da quella data ho avuto un costante ed intrigante rapporto con la macchina fotografica, avendo anche la fortuna  di collaborare ed apprendere da tanti professionisti italiani ed internazionali. E’ proprio da quel momento che la fotografia entra a far parte della mia quotidianità prendendo sempre più spazio ed interesse. Decido così di intraprendere un percorso personale con la fotografia, leggendo alcuni libri fotografici e decidendo volutamente di non frequentare alcun corso fotografico e di sperimentare direttamente in campo i vari aspetti che legano la fotografia al mio modo di osservare.
Ci sono artisti di riferimento che ispirano i tuoi scatti?
Al momento due sono i fotografi che più sento vicini al mio stile fotografico, Luigi Ghirri e Franco Fontana.
Organizzi una serie di attività legate alla fotografia ed alla riscoperta dei luoghi, cosa in particolare? 
Da alcuni anni percorro il paesaggio lucano, a piedi, seguendo sentieri e strade di campagna, alla scoperta della varietà e ricchezza delle sue morfologie, delle sue coperture vegetazionali, dei segni lasciati dall’uomo durante la sua millenaria storia vissuta in questa meravigliosa terra. Storie di generazioni di contadini, pastori, briganti, greggi e mandrie transumanti che nel tempo hanno attraversato in largo e in lungo il suo paesaggio, lasciando tracce e segni che oggi possiamo considerare come un grande patrimonio culturale da conservare e tramandare.
Proprio per questa ricchezza di paesaggi e patrimonio storico, da un anno propongo un calendario di cammini fotografici, rivolto a chi piace camminare per 5-6 ore al giorno nella natura, a chi piace fotografare o a chi vuole imparare strada facendo, attraversando, in questa prima serie di cammini, le aree interne della collina materana.
Il prossimo cammino è previsto nel mese di Novembre e sarà da Matera ad Irsina della durata di tre giorni.
Una esperienza di benessere psico-fisico, oltre all’aspetto fotografico, che consiglio di fare a tutti.
Ecco una gallery rappresentativa delle sue opere, siete in tempo per andare a conoscerlo allo Studio Arti Visive, a Matera, dove fino al 13 ottobre è in corso la sua mostra “Nei paesaggi della Lucania. Alla ricerca dei segni  dell’uomo”
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