Siamo tutti osservatori

Dopo la settimana digitale descritta qui, e il post di Alice sul suo intervento relativo ai dati del...

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Dopo la settimana digitale descritta qui, e il post di Alice sul suo intervento relativo ai dati del petrolio al #materaodd15, è necessario progredire e fare un ulteriore passo in avanti verso una reale trasparenza. Questo luogo web, come potete leggere nel progetto riportato qui, nasce proprio per mettere in rete cittadini ed associazioni attenti ai vari temi del territorio (osservatori, appunto) e, indubbiamente, l’attenzione ambientale è di primaria importanza.

In questa nuova sezione, petrolio, si potranno inserire contenuti, analizzare alcuni dati disponibili e richiederne altri utili, sollevare temi e avanzare proposte, per provare ad affrontare la questione ambientale restando il più possibile oggettivi.

Per adesso, iniziamo a focalizzarci su tre filoni, diversi ma complementari:

  1. i dati su petrolio e dintorni (royalties, inquinamento, barili, ecc.) devono essere aggiornati quotidianamente e dovremo osservare costantemente le evoluzioni e richiedere altri dati, come comunità: spesso è difficile ottenere questi dati, ma una comunità che si organizza e partecipa può avere un impatto concreto anche su questo. Il thread sarà coordinato da Alice ed avrà bisogno di molti contributi attivi e “osservazioni” di cittadini e associazioni che vogliono informarsi.
  2. Il tavolo della trasparenza sul petrolio, se ne parla da un pezzo ma non si è ancora fatto nulla in quella direzione: come sarà composto? Ogni quanto si riunirà? Quali prerogative avrà? Quali rappresentanti della società civile si potranno sedere a questo tavolo? Dato che è un organo che si sarebbe dovuto costituire venticinque anni fa, proviamo almeno a premere sui nostri amministratori affinché si faccia qualcosa il prima possibile. Questo focus sarà coordinato e rappresentato da Federica.
  3. Il programma tv chiarificatore: da un mio post su queste pagine (proseguito con due successivi articoli sul Quotidiano del sud) è nata l’idea di coinvolgere la TGR per realizzare un programma che faccia chiarezza sui numeri e sulle prossime evoluzioni (quante prospezioni, dove, quando, ecc…). Ho inviato una mail al direttore con questa proposta (ne ho titolo, ho lavorato come autore in diversi programmi tv) e sono in attesa di un riscontro, che spero arrivi presto. Sarò io il referente di questo focus e chiunque voglia contribuire in qualche modo è pregato di contattarci da qui.

Questo metodo, con obiettivi chiari e referenti responsabili, è scalabile a tutti gli altri settori da monitorare; se la comunità di osservatori (composta anche da associazioni, blogger e siti di informazione locale che già lo fanno) riuscirà a fare rete, si rivoluzioneranno sia le relazioni sociali tra cittadini (e tra associazioni) che il rapporto tra la società civile e gli amministratori, in un’azione di democrazia diretta e partecipativa. Prendiamo esempio dai ragazzi di “A scuola di open coesione” che stanno monitorando alcuni progetti, facciamoci contaminare.

Siamo tutti osservatori e se riuscissimo a connetterci ed a confrontarci, potremo dare un contributo maggiore alla risoluzione dei problemi, applicando la stewardship su scala regionale.

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