Su Paradiso e Tummolo chiarimenti dal Consiglio comunale

E’ trascorso un mese dall’azzeramento della giunta e dalle vicende che hanno visto protagoniste indiscusse la consigliera Laura Paradiso e l’ormai ex assessore Pia Tummolo,...

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E’ trascorso un mese dall’azzeramento della giunta e dalle vicende che hanno visto protagoniste indiscusse la consigliera Laura Paradiso e l’ormai ex assessore Pia Tummolo, e, dopo l’iniziale sconcerto e le tante dichiarazioni rilasciate da esponenti della politica locale, ieri in Consiglio comunale al cospetto di un nutrito gruppo di spettatori finalmente sono arrivate le tanto attese risposte.

La seduta si è aperta con l’intervento della consigliera Paradiso che, trasferitasi dall’altra parte dell’aula, tra la maggioranza, ha motivato il suo ‘cambio di casacca’ facendo riferimento al suo impegno in campo ambientale come membro del Comitato Diritto alla Salute e esprimendo tutta la sua volontà di dare concretezza ai suoi progetti. Una scelta meditata e sofferta ma necessaria soprattutto per contribuire alla causa contro Fenice EDF. La Paradiso dopo aver precisato e ribadito di non essere schierata politicamente e di aver aderito all’epoca delle elezioni amministrative non ad un partito ma ad una lista civica, conclude il suo intervento fiduciosa di trovare un supporto nel gruppo di centro sinistra e nella nuova Giunta senza mai dimenticare l’esperienza a fianco del gruppo politico Per Amore di Lavello e di Antonio Carretta a cui rivolge l’invito per una futura collaborazione.

Inevitabilmente il clima inizia a farsi teso con l’intervento del consigliere cinque stelle Gervasio il quale esprime dei dubbi circa il passaggio della Paradiso alla maggioranza affermando che difficilmente troverà supporto da parte di chi all’epoca dei fatti volle e firmò per l’apertura dell’inceneritore. Segue l’indignazione di Antonio Carretta che accusa la Paradiso di non aver rispettato con questo suo gesto la volontà espressa dagli elettori che alle ultime elezioni l’hanno scelta individuando in lei un degno rappresentante di opposizione, declinando l’invito per una futura collaborazione tra i due. A conclusione Antonio Annale accusa il sindaco di essere intervenuto a gamba tesa nell’opposizione per avvicinare a sé uno dei suoi membri decretando una maggiore confusione nell’area socialista che negli ultimi tempi è protagonista di una vera e propria crisi di identità.

L’assessore Scatamacchia risponde alle accuse dell’opposizione dichiarandosi sereno per l’ingresso della Paradiso nel gruppo di maggioranza sicuro che porterà con sé grandi risultati. In ultima battuta il Sindaco chiarisce innanzitutto la vicenda della sostituzione dell’assessore Tummolo spiegando che il rapporto di fiducia con l’assessore è venuto a mancare sulla base di vedute divergenti su importanti punti del programma. Un problema questo che ha attivato il meccanismo della verifica nel corso della quale si sono presentate tre diverse e possibili soluzioni: le dimissioni del sindaco, le dimissioni dell’assessore o la sostituzione dell’assessore. Dopo riflessioni di gruppo e i coordinamenti susseguitisi nei giorni la soluzione meno dannosa è apparsa proprio la terza. Altobello in conclusione ribadisce che la sua linea politica andrà avanti senza giungere a compromessi e senza cedere a inaccettabili richieste provenienti sia dall’opposizione che dalle correnti interne allo stesso gruppo. Accoglie ben disposto il nuovo ingresso della Paradiso vedendo nel suo atto uno dei tanti casi di trasformismo che oggigiorno interessano la nostra politica anche a livello nazionale fondata non più come in passato sul gruppo ma sulle individualità.

Sentimenti contrastanti provengono anche dall’interno dello stesso gruppo Solo Lavello e soprattutto dalle parole della consigliera Fortunato che non apprezza questo trasformismo vedendo in esso una prima minaccia alla tenuta della maggioranza. Di parere contrario il capogruppo D’Agostino e il consigliere Avigliano che danno il benvenuto a Paradiso.

Un consiglio comunale per certi versi chiarificatore di tanti punti oscuri che le ultime vicende avevano prodotto. Resta grande attesa per i nuovi interventi che verranno apportati, come ha assicurato lo stesso Altobello, e per la realizzazione di punti importanti del programma politico che ha visto come condizione necessaria la verifica sull’operato della Giunta.

Meritevole di attenzione infine l’interrogazione di Gervasio. Il penta stellato propone alla giunta un’indagine sulla presenza di diossina nel latte materno informando i presenti che già il suo gruppo ha provveduto ad un’indagine ristretta a spese proprie su alcuni campioni. Il presidente Avigliano accoglie l’interrogazione in attesa dei risultati che lo stesso Gervasio ha assicurato di pubblicare a breve con un comunicato del movimento.

Grande attesa anche per la Conferenza dei Servizi che si terrà a Melfi dopo le festività di Pasqua per discutere dell’annosa questione di Fenice.

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1 comment

  1. Ci sono diossine nel latte materno, a Lavello? - Osservatore Lucano Rispondi

    […] l‘ultimo consiglio comunale si era dibattuto anche di ambiente, e la questione Fenice è un problema irrisolto. Ci si augura […]