• Vito Domicelli
  • agosto 31, 2019
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Bermuda

Bermuda

Caraibi – Bermuda

Isolate e lontane dalla terra ferma, in mezzo alla grandiosità dell’Oceano Atlantico, le Bermuda sono da sempre un luogo misterioso e suggestivo. La loro fama deriva dal “triangolo maledetto” e dai calzoncini corti che portano il loro nome. Questo capo d’abbigliamento nacque intorno agli anni venti su imitazione della divisa militare inglese; quelli classici sono quattro pollici sopra il ginocchio e a Bermuda li portano tutti, specialmente da maggio a settembre. Il triangolo maledetto ha reso le Bermuda un posto tetro e sinistro, la scomparsa di aerei e navi in quello spazio di mare e cielo fu per molto tempo considerata una specie di maledizione. Ma una cattiva reputazione Bermuda l’aveva già, per secoli infatti è stata l’«Isola dei Demoni», lontana, disabitata, lugubre, circondata da una splendida barriera corallina e da scogli affioranti che si tramutavano in trappole mortali per i naviganti. I relitti di navi spagnole ed inglesi non si contano, e Shakespeare trovò che le Bermuda si adattassero bene come sfondo per “La tempesta”. Oggi il mito negativo delle Bermuda è decisamente stato superato dal successo turistico del luogo. Molti ormai i turisti che scelgono queste isole, sopratutto dalla primavera all’autunno, per trascorrere una sana e rilassante vacanza su una spiaggia, o facendo qualche “buca” a golf o qualche scambio in uno dei numerosi campi da tennis. Il turismo è la fonte principale dell’economia locale, attività che ha nettamente soppiantato quella della caccia alle balene e del contrabbando di alcool che in pieno proibizionismo statunitense ha reso ricco il paese. Il successo delle Bermuda si può attribuire in parte a due prestigiosi frequentatori, la principessa Louise, figlia della regina Vittoria e del governatore del Canada, che dopo un soggiorno a Hamilton, nell’inverno del 1883, consacrò questo posto alle future glorie di un turismo raffinato e …

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